Intervista con Markus Baumgartner

Markus, cosa la spinge a stare ogni giorno dietro ai fornelli e a cucinare?

La felicità e la passione per questo bellissimo mestiere, la sfida e la varietà e naturalmente l'apprezzamento dei nostri ospiti.


Come ha scoperto la sua passione per la cucina?

Grazie a mia madre – da lei ho imparato molto. A 13 anni già volevo diventare uno chef.


Come descriverebbe il suo stile di cucinare?

Soprattutto alpino, perché secondo me l'Alto Adige ha i migliori ingredienti e un grandissimo potenziale! In questa piccola terra si può trovare veramente tutto quello che si può portare a tavola! Mi ispiro anche volentieri alla cucina dei paesi meridionali e guardo oltreconfine, fino in Francia e in Spagna.


Quale successo culinario la rende particolarmente fiero?

Che sono riuscito ad ottenere 3 volte una stella! Per me questo è l'espressione della passione, con la quale svolgo da anni il mio lavoro, e al contempo un obbligo verso il futuro.


Qual è la sua filosofia?

"La forza sta nella semplicità". Ecco perché da un lato mi faccio ispirare dalla cucina nuova e moderna, dall'altro dalle origini e dal gusto dei prodotti e delle tecniche di cucina regionali.


Qual è il suo piatto preferito?

Il piatto che mangio più volentieri e che mi riesce anche molto bene è il fegato di vitello.


Infine una domanda che molti vorrebbero farle: lei cucina anche a casa?

A casa mia non cucino molto volentieri – lascio che sia mia moglie Balbina a cucinare, oppure mi faccio sorprendere dai miei colleghi chef.

Vorrei soltanto pacchetti a partire da